Sailor Moon

SAILOR MOON
Manga di Naoko Takemuchi
Serie tv composta da 200 episodi più tre OAV
Numerosi anche gli “special”, espisodi televisivi fuori serie

Bunny è una ragazzina di 14 anni assolutamente normale: è allegra e spensierata, molto sincera e altruista con le amiche, spesso pasticciona e assolutamente pigra e svogliata. La sua famiglia si compone della madre casalinga, padre impiegato e fratellino minore normalmente pestifero. Divide il suo tempo tra la scuola, dove prende spesso voti tragici, le uscite con le compagne e con la migliore amica Nina, e la sala giochi dove lavora il bel Moran, un ragazzo universitario per cui Bunny ha una cotta; non sopporto invece il migliore amico di Moran, Marzio (Mamoru Chiba), anche lui universitario, che la prende in giro per via della sua pettinatura particolare e la chiama “testolina buffa”.

Il destino di Bunny è però pronto a cambiare in maniera incredibile. Un giorno, del tutto per caso, la ragazza si imbatte in un gruppo di bambini che stanno infastidendo una gattina nera; Bunny interviene per aiutarla e tutto sembra finire lì. Quello stesso pomeriggio, però, la gattina si intrufola nella sua stanza e le fa una rivelazione sconvolgente: non solo si tratta di una gatta parlante, ma addirittura è venuta a cercare proprio lei, Bunny, affinché si trasformi in Sailor Moon e salvi la Terra da un’oscura minaccia. Luna infatti (questo è il nome della gatta, per via del segno a forme di mezzaluna che ha sulla fronte) spiega a Bunny che il Regno delle Tenebre, guidato dalla regina Beriglia, sta cercando di rubare l’energia vitale degli uomini per risvegliare una terribile creatura, Metallia, la quale una volta riportata alla vita sarà in grado di estendere il dominio delle tenebre su tutta la terra e rendere schiavo il genere umano. Il compito di Bunny è proprio quello di sconfiggere i mostri che via via i comandanti al servizio di Beriglia inviano sulla Terra per rubare l’energia degli uomini e impedire il risveglio di Metallia.

Bunny fortunatamente non sarà sola in questa missione: andando avanti nella sua avventura conoscerà altre quattro guerriere sailor che la aiuteranno in questa difficile impresa: il mezzo genio Emi (Ami Mitsuno), Sailor Mercury, la sacerdotessa Rea (Rei Hino), Sailor Mars, la forte ma femminile Morea (Makoto Kino), Sailor Jupiter e la bella Marta (Minako Aino), Sailor Venus, accompagnata dal gatto bianco Artemis. In realtà il gruppo delle cinque guerriere scoprirà presto che le cose non sono così semplici come sembrano e che il loro compito non è solo quello di combattere il Regno delle Tenebre, ma anche di ritrovare la loro misteriosa principessa, l’unica in grado di utilizzare il potere del cristallo d’argento, la magica pietra in grado di sconfiggere definitivamente Beriglia.

Oltre alle sue compagne, Bunny potrà anche far conto su un altro misterioso personaggio: Milord (Tuxedo Kamen), un misterioso combattente che sembra essere sempre presente nel momento in cui Sailor Moon si trova in difficoltà. Bunny finirà per innamorarsi di lui, ma durante la ricerca dei sette frammenti del cristallo d’argento si troverà come concorrenti non solo i comandanti del Regno delle Tenebre, ma anche lo stesso Milord, il quale ha bisogno di quella pietra per recuperare i suoi ricordi perduti.

I comandati che le ragazze si troveranno a dover affrontare sono quattro: il primo avversario sarà Jack, il quale punterà alle debolezze umane per rubare l’energia dei terrestri; sarà la stessa regina Beriglia ad eliminarlo dopo i suoi numerosi fallimenti, senza neanche dargli il tempo di dire che aveva scoperto quel era la vera identità di Sailor Moon. Il secondo nemico sarà il bello e misterioso Nevius, che nel mondo degli umani si fa chiamare Johnny, di cui si innamorerà la migliore amica di Bunny, Nina. Contemporaneamente la regina Beriglia affida a Zackar, la terza comandante del Regno delle Tenebre, il compito di trovare i sette malvagi e i rispettivi frammenti del cristallo d’argento, nascosti in ciascun malvagio. Tra Nevius e Zackar non corre buon sangue, e ben presto anche Nevius si mette sulle tracce dei frammenti del cristallo grazie all’aiuto del cristallo nero, una sua invenzione che gli permette di individuare la presenza di un frammento all’interno del corpo degli esseri umani. Nevius all’inizio combatte contro le guerriere sailor, ma poi si lascia conquistare dall’amore di Nina e decide di passare dalla loro parte. Purtroppo a questo punto Zackar decide di passare al contrattacco, fa attaccare Nevius da tre dei suoi mostri per rubargli il cristallo nero e lo fa uccidere. A questo punto rimangono sulla scena solo Zackar e l’ultimo comandante, Lord Kaspar, di cui Zackar è innamorata.

***ATTENZIONE SPOILER***

Da qui si comincia ad entrare nel vivo della storia, e molti nodi vengono al pettine. Tanto per cominciare si scopre che Milord non è altri che Marzio, il quale da piccolo è stato vittima di un gravissimo incidenti in cui ha perso entrambi i genitori e tutti i suoi ricordi. Comincia ad essere tormentato da un sogno in cui gli compare una bellissima fanciulla, la quale gli dice che deve trovare il cristallo d’argento se vuole recuperare i suoi ricordi. Zackar scopre la vera identità di Milord, e poiché lui è in possesso di alcuni frammenti del cristallo d’argento gli propone di incontrarsi per combattere e decidere chi dovrà impossessarsi di tutti i frammenti. Mentre Marzio si sta recando all’incontro incontra Bunny che, preoccupata dalla sue condizioni, lo segue e rimane intrappolata con lui nell’edificio in cui risiede Zackar. Qui Bunny, Marzio e le altre guerriere sailor sopraggiunte con Luna e Artemis avranno la rivelazione: è Bunny la principessa che stanno cercando, essendo lei la reincarnazione della Principessa Serenity, principessa del Regno della Luna. Marzio è invece Endymion, principe terreste innamorato di Serenity. Il Regno della Luna fu distrutto a causa dell’invidia degli umani, i quali non sopportavano la bellezza e l’eternità del popolo della Luna. Metallia, una perfida entità maligna, si impossessa dell’anima di Beriglia, una principessa innamorata di Endymion la quale, rifiutata da quest’ultimo per amore di Serenity, decide di attaccare e distruggere il Regno della Luna. Endymion e Serenity muoiono nello scontro e la Luna viene totalmente rasa al suolo; la regina Selene allora, madre di Serenity, decide di usare il cristallo d’argento il cui potere distruttivo è l’unico in grado di sconfiggere Metallia, ma richiede in cambio il sacrificio chi ne fa uso. La regina, prima di esalare il suo ultimo respiro, chiede come ultimo desiderio che tutte le persone perite nello scontro (Serenity, Endymion, le guerriere sailor etc) possano rinascere sulla terra e vivere come persone normali.

Una volta scoperta la vera identità di Bunny, il cristallo d’argento finalmente si manifesta e finisce nelle sue mani (essendo lei l’unica in grado di usarlo). In questa occasione però Marzio viene fatto prigioniero da Beriglia, la quale è ancora innamorata di lui, e con la magia cancella tutti i suoi ricordi e lo rende un suo sottoposto. Contemporaneamente la regina elimina Zackar, la quale voleva uccidere anche Milord insieme a Sailor Moon, dopo che la regina le aveva ordinato di portarlo vivo. A questo punto l’ultimo nemico da sconfiggere per le guerriere è rimasto Lord Kaspr, il quale le considera le responsabili della morte di Zackar. Nell’ultimo, decisivo scontro, che si svolge al polo nord (dove si nasconde il quartier generale del Regno delle Tenebre) le cinque guerriere sconfiggono anche l’ultimo generale e si addentrano in territorio nemico per portare a termine la missione. Fra i ghiacci del nord, Sailor Mercury, Sailor Mars, Sailor Jupiter e Sailor Venus perderanno la vita per permettere a Sailor Moon, ovvero la principessa Serenity, di sconfiggere Beriglia e Metallia. Prima dell’ultimo scontro però, Beriglia manderà contro l’odiata principessa proprio il suo amore Endymion, la cui mente ottenebrata non gli permette di riconoscere Serenity e i suoi sentimenti per lei. Sailor Moon ovviamente non riesce a combattere contro di lui e finisce quasi per essere uccisa, quando finalmente estrae il ciondolo simbolo del loro amore e Endymion, sfiorandolo, riacquista la memoria. Si sacrifica inoltre per salvare Serenity dalla furia di Beriglia. A questo punto però Metallia ha raggiunto l’energia sufficiente per rinascere e Sailor Moon deve affrontare quest’ultima difficilissima prova. La lotta all’inizio sembra impera, tanta è la forza della regina Beriglia (del cui corpo si è impossessata Metallia); Serenity però trova accanto a sé lo spirito delle guerriere sailor e di Endymion, che non la abbandonano in questo momento di difficoltà, e usando tutto il potere del cristallo d’argento riesce a vincere la battaglia. Prima di perdere la vita a causa dell’utilizzo del cristallo esprime il desiderio che lei, Marzio e le sue amiche possano rinascere sulla Terra e tornare ad essere le ragazze spensierate che erano prima che tutto iniziasse, e così accade: Bunny, Emi, Rea, Morea, Marta e Marzio ricominciano la loro vita normale, senza il minimo ricordo di quello che hanno vissuto.

***FINE SPOILER***

OPINIONI SULL’OPERA

Molte sono le cose da dire su questa opera, molto più complessa di quanto non possa sembrare a prima vista.

Innanzi tutto, i riferimenti alla mitologia greca sono evidenti: a parte i nomi dei pianeti e dei rispettivi dei, si narra in sordina anche la storia della dea Selene che, innamorata perdutamente dell’umano Endimione, lo portò con sé per sposarlo, e da lui ebbe ben 100 figli.

A parte questo aspetto, che possiamo considerare piuttosto marginale, questo storico anime ha portato tutta una serie di novità narrative che sono stata un vero e proprio target per tutte le produzioni successive.

Sailor Moon infatti è il primo cartone che tratta del tema “maghette” trasformandone però il tema conduttore: la protagonista non riceve in dono dei poteri magici da utilizzare per i propri scopi (vedi Creamy, Magica Emy, Evelyn, etc) ma per un motivo altruistico, ovvero salvare la Terra e i suoi abitanti. Questo è un grande cambiamento nella storia dell’animazione giapponese che ha avuto una ripercussione davvero incredibile in molte delle opere successive (pensiamo a Pretty Cure, Tokyo Mew Mew e altre di questo genere).

Un altro elemento importante è la caratterizzazione dei personaggi, che in questo anime è davvero molto alta. Bunny è una ragazza vera, svogliata e pasticciona, va male a scuola, non è particolarmente bella o corteggiata, è golosa e poco sportiva. Quando le viene rivelata la sua missione ha paura, spesso non ha voglia di trasformarsi, scappa davanti ai mostri e piange quando si fa male. Ogni tanto può anche risultare irritante per il suo comportamento, eppure è proprio questo che la rende molto più vera di molti altri personaggi che sembrano trovare del tutto normale combattere contro mostri spaventosi. Inoltre Bunny è un personaggio che evolve moltissimo nel corso della storia, evolve e matura in base alle sue esperienze di vita. Anche questo è abbastanza innovativo.

Anche gli altri personaggi, anche se meno analizzati, sono tutti piuttosto caratterizzati: Emi forse è l’unica che rappresenta uno stereotipo, quello della secchiona super intelligente e super studiosa, ma alla fine pure lei tira fuori molti lati diversi del suo carattere. Sia Rea che Morea che Marta sono personaggi molto realistici, con le loro manie, i loro difetti e le loro qualità.

Anche il tema dell’amicizia, a mio avviso, è trattato molto realisticamente; soprattutto il rapporto tra Bunny e Rea, così di competizione e anche un po’ di gelosia, è estremamente reale e concreto. Inoltre le ragazze tra di loro spesso si scontrano e litigano, hanno delle incomprensioni e dei chiarimenti esattamente come succede nella vita normale. Se pensiamo poi che all’inizio della storia, prima di ricordare il suo amore per Bunny, Marzio esce con Rea, bèh, non si può proprio dire che non ci sia del realismo in questa storia!

Nell’insieme la trama è molto avvincente e originale, molto più articolata di quanto non sembri nelle prime puntate; i personaggi sono molto ben caratterizzati e i sentimenti analizzati con cura e profondità. Il disegno mediamente bello, anche se in alcune puntate un po’ troppo stilizzato e semplificato. Nell’insieme lo considero un ottimo prodotto e una conoscenza indispensabile per ogni amante del mondo degli anime.

Sailor Moonultima modifica: 2009-04-13T19:46:41+00:00da admin
Reposta per primo quest’articolo